L’EDUCAZIONE DEI BAMBINI

L’educazione è una cosa molto complicata, perché dev’essere in grado di toccare tutti gli aspetti.

Per esempio, è un errore dare ai bambini soltanto degli esercizi fisici. In generale, oggi l’educazione si limita a formare la mente. Il bambino viene costretto a imparare a memoria delle poesie, come un pappagallo, senza capirei niente; e quando ci riesce, i genitori sono contenti. A scuola, egli impara in maniera altrettanto meccanica’ e, dopo aver superato gli esami «con lode », il ragazzo continua a non capire e a non sentire niente. Rispetto allo sviluppo della mente, egli è un adulto di quarant’anni, ma nell’essenza resta un bambino di dieci. Con la mente non ha paura di nulla, ma nell’essenza è un pusillanime. La sua morale è puramente automatica, esclusivamente esteriore. Proprio come ha imparato a ripetere le poesie a memoria, così si comporta con la morale. Ma l’essenza del bambino, la sua vita interiore, è abbandonata a se stessa senza alcuna direzione. Se un uomo è sincero con se stesso, deve ammettere che anche gli adulti, come i bambini, sono privi di morale. La nostra morale è del tutto teorica e automatica. Se siamo veramente sinceri, possiamo vedere quanto siamo cattivi.

L’educazione non è che una maschera sovrapposta alla nostra natura.

La gente immagina che un metodo valga più di un altro, ma in realtà si equivalgono tutti. Siamo tutti quanti uguali, e ciascuno di noi, che è bravissimo a vedere la pagliuzza nell’occhio del vicino, è cieco ai propri peggiori difetti. Se volete essere migliori, sforzavi di aiutare il prossimo. Ma la gente oggi non fa che studiare sgambetti per farsi cadere a vicenda. In realtà, un uomo non ha la capacità di aiutarne o sostenerne un altro, per la semplice ragione che non riesce nemmeno ad aiutare se stesso.

E’ necessario giudicare i figli sempre a partire da noi stessi. Noi sappiamo come siamo fatti, e possiamo essere certi che i nostri figli, con l’educazione moderna, nel migliore dei casi diventeranno come noi. Se volete il bene dei vostri figli, dovete prima volere il vostro. Infatti, se voi cambiate, cambieranno anch’essi. Pensando alloro avvenire, per un certo tempo dovete dimenticarli e pensare a voi stessi. Se siete soddisfatti di voi, allora potete continuare ad allevare i vostri figli come avete fatto finora, sentendovi la coscienza a posto. Ma siete soddisfatti di voi? Dobbiamo sempre partire da noi stessi, prenderei come esempio, poiché non siamo in grado di vedere gli altri dietro la maschera che portano. Soltanto conoscendo noi stessi possiamo vedere gli altri. 

Il peccato più grande consiste nel continuare a educare i vostri figli nel solito modo, quando avete cominciato ad avere dei dubbi su quest’educazione. Quando cominciate a dubitare di ciò che fate, la vostra responsabilità diventa ben più pesante di quando siete convinti.
La legge esige che i vostri bambini vadano a scuola. Ci vadano pure! Ma voi, che siete i genitori, non dovete accontentarvi della scuola. Per esperienza, sapete che la scuola fornisce solo nozioni, informazioni, e che essa sviluppa un solo centro. Dovete quindi sforzarvi di rendere vive quelle nozioni, di colmare le lacune. È un compromesso, ma ogni tanto un compromesso è meglio di niente. L’educazione dei bambini pone un grosso problema cui si ha persino paura di pensare. Una strana caratteristica dell’educazione moderna consiste nel fatto che i bambini, in rapporto al sesso, crescono senza indicazioni. I risultati di questa educazione sono sotto i nostri occhi. Ciascuno di noi sa, per esperienza personale, che questo importante aspetto della vita è profondamente deteriorato. È difficile trovare un uomo normale sotto questo aspetto. Tale deterioramento avviene in maniera progressiva. Nel bambino le manifestazioni del sesso cominciano verso il quarto o quinto anno di età: se privo di guida, egli può mettersi su una cattiva strada. Questo è il momento. di cominciare a dargli un’educazione appropriata, aiutandosi con la propria esperienza. È molto raro che i bambini siano educati normalmente sotto questo aspetto. Educare un bambino riguardo al sesso è una questione molto delicata, perché ogni caso esige un trattamento particolare, e richiede una conoscenza profonda della psicologia infantile. Il centro sessuale svolge un ruolo importantissimo nella nostra vita. Il 75% dei nostri pensieri proviene da questo centro, e colora tutto il resto. Gli unici a non essere anormali sotto questo aspetto, sono i popoli dell’Asia Centrale. Laggiù, l’educazione sessuale fa parte dei riti religiosi, e i risultati sono eccellenti.

Domanda: Fino a che punto un bambino dev’essere guidato?

Risposta: In generale, l’educazione di un bambino dev’essere basata sul principio che tutto deve partire dalla sua volontà. Non dobbiamo dargli la pappa fatta. Dobbiamo limitarci a proporgli un’idea, a guidarlo, oppure a istruirlo indirettamente, prendendo le cose alla larga e portandolo al punto voluto partendo da qualcos’altro. lo non insegno mai in maniera diretta, altrimenti i miei allievi non imparerebbero nulla. È necessario procedere in questo modo, perché un bambino cui si dicono le cose direttamente, crescerà in maniera meccanica, e in seguito si manifesterà altrettanto meccanicamente. Le manifestazioni meccaniche e le manifestazioni di chi ha acquisito un’individualità sono diverse, e hanno proprietà diverse. Le prime vengono i create; le seconde creano. Le prime non sono una creazione, o meglio sono una creazione per mezzo dell’uomo, e non dell’uomo stesso. 

(Gurdjieff parla ai suoi allievi – 1 marzo 1924 – tratto da Vedute sul mondo reale)

 

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