03 Feb Giovinezza e sviluppo
“L’eccessiva enfasi sulla mente distrugge la giovinezza”. Educazione del bambino e sviluppo dei centri. Un raro testo di Olgivanna Lloyd Wright

“La giovinezza è un attributo divino. Quando pensiamo alla divinità pensiamo a una forza sempre potente, sempre attiva. La giovinezza è l’incarnazione dell’azione e della reazione, il nucleo della ricettività e della percezione. Ma, nella nostra civiltà, l’eccessiva enfasi sulla mente distrugge la giovinezza smorzando l’azione di tutti gli altri elementi dentro di noi. Questa disarmonia ci rende vecchi mentre siamo ancora giovani di età […].
Molti dei nostri bambini diventano mentalmente ipersviluppati ed emotivamente immaturi perché non riescono a valutare correttamente le versioni distorte della realtà che ricevono tramite film, televisione e radio. Parlano, ridono e giocano come vecchi, spesso hanno anche l’apparenza di uomini adulti. Le loro menti sono sviluppate in modo tale che gli altri elementi in loro non potranno mai svilupparsi adeguatamente, a meno che per un miracolo non trovino la guida di qualcuno che li riporti alla loro giovinezza. I bambini non devono essere privati della loro infanzia. Lasciate che agiscano al loro livello, mai oltre il loro livello di comprensione, ma restando nel regno della fanciullezza, in tutto il suo splendore, colore, vitalità e vita.”
Olgivanna Lloyd Wright, The Struggle Within
Olga Ivanovna (“Olgivanna”, 1898-1985), nata Lazović da due importanti famiglie del Montenegro, divenne allieva di Gurdjieff in Russia prima della Rivoluzione d’ottobre. Seguì il maestro nelle peregrinazioni da Tiflis a Fontainebleau. Nel ’24, conobbe a Chicago l’architetto Frank Lloyd Wright, che divenne il suo secondo marito. Fu una delle migliori esecutrici dei Movimenti, che insegnò per anni negli Stati Uniti.




Nessun commento