Barra Alta
Movimenti e Danze Sacre di Gurdjieff
Movimenti e Danze Sacre G. I. Gurdjieff Osho Rajneesh Contattaci
Movimenti
· · · · ·
barra Musiche barra
spacer

Puoi ascoltare i seguenti brani musicali:


Song of the Aisors (Melanie Monsur - Bridge to the Unseen)
Song of the Fisherwomen (Melanie Monsur - Bridge to the Unseen)
Persian Waltz (Melanie Monsur - Bridge to the Unseen)



Dovete piacere alla Musica…

Citazioni di Mitchell Rudzinski raccolte dai suoi studenti

 

 

La musica consiste in vibrazioni che non vengono dalla terra. E' un'espressione di energia: aumentare la tensione e diminuirla, rilassarsi, "tornare a casa". Quando il "ritorno a casa" ritarda troppo, la musica diviene sentimentale.

La musica è fatta di figure, come la tappezzeria. Vi sono tappezzerie che creano tensioni nelle persone, altre sono più rilassanti. La figura in musica è un movimento che si allontana dall'equilibrio, raccogliendo energia (che può anche essere vista come un aumento di tensione) ed il movimento verso l'equilibrio, rilasciando o esprimendo energia. L'equilibrio può essere visto come un rilassamento che segue l'accumulo di forza.

Il significato si trova nella relazione fra la tensione ed il rilassamento e se ne può fare esperienza attraverso arrangiamenti di ritmi, armonia e melodia. Dobbiamo essere consapevoli dell'accumularsi e dello scarico di energie quando ascoltiamo musica.

Armonia, melodia e ritmo; se tutti e tre giungono in equilibrio allo stesso momento, vi è un arresto. Al fine di mantenere la musica in movimento, è necessario che almeno un elemento non giunga all'equilibrio.

Avete l'opportunità di esprimere un ritmo, di trovare un ritmo, anche quando lavorate in giardino. C’è. La vita vive in noi. Non c'è bisogno che lo facciamo.

Un metronomo misura semplicemente lo spazio fra i due punti che limitano il pendolo del circuito elettrico. Non misura il tempo. Forza qualcosa di artificiale.

Ogni registro sul pianoforte ha il proprio tempo per via delle differenze di tempo di cui hanno bisogno le onde sonore per completarsi. Il pianista deve essere cosciente del tempo di ogni ottava, di ogni mondo, e deve risuonare e muovere le mani con il tempo di quel mondo. Per mantenere un tempo costante è necessario andare contro la legge naturale (la lunghezza dell'onda).

L'armonia porta il colore.

Ogni relazione armonica ha un significato. Dovete arrivare a sapere questo. Quando ho incominciato a lavorare in questo modo, ho sentito che ogni cellula in me si riempiva: tutti gli spazi si riempivano di queste vibrazioni.

Quando si improvvisa per i Movimenti, la melodia deve giungere dall'armonia, altrimenti state semplicemente strimpellando.

Incomincia nella mente: colpisco i tasti, ottengo le impressioni e solo allora la musica diviene una realtà. Non si può suonare per i Movimenti ad orecchio. Abbiamo bisogno di conoscenza.

Si può dire che vi è "Ispirazione" quando ritmo, melodia ed armonia vengono insieme. Succede in alcuni momenti, e poi se ne va. Ecco perché non possiamo affidarci all'ispirazione quando suoniamo per i Movimenti.

Scrivete molti esempi  per evitare di cadere in un'abitudine con le vostre improvvisazioni.

Dobbiamo avere questo materiale sulla punta delle dita, in modo di non doverci pensare troppo, allora possiamo essere aperti, la musica può venire a noi.

Dovete piacere alla musica, e allora potete farne ciò che volete: colpirla, spingerla di qua e di là. Dovete piacere alla musica… è necessario vi piacciano tutti gli 88 tasti.

Suonate i tasti come se i tasti stessi non fossero lì; nessuna esitazione sulla superficie del tasto. Suonate come se steste conducendo. Suonate la melodia come se steste cantandola o suonandola al violino; sostenete il tono. Non suonate con cautela o umilmente. La musica vi renderà umili. Non penetrate nella musica, prendete una distanza da lei e lasciate che venga in voi.

Copyright © 2002 - Patrimonio di Mitchell Rudzinski

Mitchell Rudzinski (1922-2001) si laureò al Chicago Musical College, frequentò l'American University of Biarritz, in Francia e studiò composizione con Max Wald e Paul Held. Entrò nella Fondazione Gurdjieff di New York nei primi anni '50 ove apprese da Annette Herter a suonare per i Movimenti. Nel 1970 si trasferì a San Francisco, ove insegnò a studenti di musica dei Movimenti per i successivi trent'anni. Si può trovare il testamento dei suoi insegnamenti in una pubblicazione privata chiamata A Study of Piano Improvisation. Questi esempi di consigli e commenti di Mitchell Rudzinski ai suoi studenti sono tratti dai loro diari e libri di appunti.


 


 
spacer
Movimenti e Danze Sacre di Gurdjieff
contattaci per ulteriori informazioni