Biografia di Thomas de Hartmann

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Thomas A. de Hartmann (1885 – New York, 28 marzo 1956) è stato un pianista e compositore russo.

Ritenuto fra i più promettenti pianisti dello Zar di tutte le Russie, de Hartmann compone musica anche per Wassily Kandinsky. Il suo nome è strettamente legato a G. I. Gurdjieff, che egli e sua moglie Olga incontrano nel 1916 a San Pietroburgo, divenendone allievi.
Per vent’anni, de Hartmann mantiene uno strettissimo rapporto con il maestro, componendo centinaia di brani per pianoforte, dettatigli da Gurdjieff. Sue anche le musiche dei “movimenti”, le danze sacre gurdjieffiane.
Dopo la morte di Gurdjieff, nel 1949, Thomas de Hartmann si trasferisce a New York, dove insieme ad altri allievi diretti del maestro è tra i fondatori dell’organizzazione Gurdjieff Foundation che trasmette ancora oggi in tutto il mondo l’eredità dell’insegnamento gurdjieffiano.

Il compositore muore a New York nel 1956, mentre la moglie Olga nel 1979 nel New Mexico. A lei si deve la pubblicazione di un libro con importanti testimonianze sulla vita degli allievi insieme a Gurdjieff, pubblicato in Italia con il titolo La nostra vita con Gurdjieff.
I brani di Gurdjieff/de Hartmann negli anni sono stati anche eseguiti da celebri musicisti, fra cui Laurence Rosenthal e Keith Jarrett e sono stati utilizzati nel film di Peter Brook “Incontri con uomini straordinari” (Meetings whit remarkable men), dal libro omonimo di Gurdjieff.

 

Da un discorso di OSHO su Thomas de Hartmann e la musica di Gurdjieff:

“Thomas de Hartmann ha vissuto con George Gurdjieff per il periodo più lungo rispetto a tutti gli altri suoi discepoli, forse quaranta anni o più. Era un grande genio per quanto riguarda la musica e si è cimentato nella composizione per alcune meditazioni speciali che Gurdjieff aveva ideato.

Anche Gurdjieff creava queste musiche insieme lui. Anche se non era un musicista, aveva capito alla perfezione che tipo di vibrazioni potevano creare alcuni “stati” specifici nell’uomo. La sua comprensione includeva quindi l’uomo, la sua mente e la sua possibilità di ricevere certe vibrazioni.

Ed è certo che Thomas de Hartmann ha iniziato a lavorare per Gurdjieff in quanto il Maestro caucasico aveva bisogno di musica per le sue danze speciali….”